Centro di Relazioni Umane

“Così mi girarono e mi legarono come non avevano mai fatto prima. L’uomo di fiducia del direttore mostrò certamente la sua abilità. Avevo cercato di guadagnare quel poco spazio che potevo. Era proprio poco, visto che già da tempo avevo perso la mia carne e i miei muscoli erano ridotti a corde”.

“Il Vagabondo delle stelle” di Jack London.

Conversacion entre Guillermo Vera y Massimo Paolini – Espacio e ideas – Prospectivas anomales

"La posición del manicomio en mi trabajo se inscribe en el análisis de los lugares de la ciudad y la búsqueda de los fundamentos que legitiman su existencia, llegando a la raíz, a las razones de su nacimiento, y cuestionando su legitimidad. El manicomio, así como otros lugares de aniquilación —el campo de concentración, argumento de mi último artículo, el matadero, tema de futuros artículos—...

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La critica alla psichiatria di Giorgio Antonucci – Incontro al Vag61, Bologna

Organizza: il Centro di Relazioni Umane di Bologna e il Centro di Documentazione dei movimenti “Lorusso-Giuliani” ed il Vag61 venerdì 10/5 dalle ore 18 c/o il Centro Sociale Vag61 via Paolo Fabbri 110, zona San Donato, Bologna Un approfondimento su la critica psichiatrica di Giorgio Antonucci   La parola a Giorgio Antonucci: proiezione del docufilm, di Laura Mileto e Alberto Cavallini, Rai...

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Ricordo di Gino Stefani

Gino Stefani e Stefania Guerra Lisi hanno fondato il metodo Globalità dei Linguaggi in MusicArTerapia, di cui Giorgio Antonucci era orgoglioso di far parte del comitato scientifico. Giorgio Antonucci ha dato testimonianza a Stefania Guerra Lisi e al metodo Globalità dei Linguaggi con il "Premio Giorgio Antonucci, per i difensori dei diritti umani". Ciao Gino Anni fa ebbi l’opportunità di...

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Dacia Maraini – “La grande festa” – racconta l’incontro e il lavoro di Giorgio Antonucci

...Sono corsa all'ospedale psichiatrico e l'ho trovata lì, legata mani e piedi, su un lettuccio di ferro. Tremava, aveva gli occhi spenti e mi guardava senza riconoscermi. "Che t'hanno fatto?" Ma non rispondeva. Sono andata alla direzione. Ho contrattato la sua uscita. Se mi prendevo tutte le responsabilità, si poteva fare. Ho firmato. "Ma ancora per tre giorni deve rimanere in osservazione"....

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Piero Colacicchi ricorda l’incontro con Giorgio Antonucci. Conversazione con Piero Colacicchi, di Maria Rosaria D’Oronzo.

  Opera di Piero Colacicchi : "Mangiavo strisciando nel cortile come una biscia". Il titolo dell'opera è tratto da una poesia di Giorgio Antonucci   Domanda - Mi dicevi che il lavoro di Giorgio Antonucci è stato importante per te perché ti ha portato ad avvicinare la questione psichiatrica in modo del tutto nuovo. E’ vero? Risposta - Certo. Giorgio l'ho conosciuto al San Salvi, il...

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