Centro di Relazioni Umane
“Così mi girarono e mi legarono come non avevano mai fatto prima. L’uomo di fiducia del direttore mostrò certamente la sua abilità. Avevo cercato di guadagnare quel poco spazio che potevo. Era proprio poco, visto che già da tempo avevo perso la mia carne e i miei muscoli erano ridotti a corde”.
“Il Vagabondo delle stelle” di Jack London.
DOSSIER IMOLA E LEGGE 180
Intervento di Dacia Maraini: https://www.youtube.com/watch?time_continue=335&v=S9HWr7IjKMc Scritti di Alberto Bonetti Giuseppe Favati Dacia Maraini Gianni Tadolini A cura di G. Favati Idea Book INDICE Giuseppe Favati, Dossier. 180 e seguenti – Antonucci: una pratica che disturba 5 Alberto Bonetti, Lettera a Giovanni Berlinguer 19 Delibera degli amministratori dell’Ospedale “S. Maria...
sono nata sotto un sole nero (Giulia) – Giorgio Antonucci – Poesie ( I parte)
Pubblicazione sulla Rivista "Psico-terapia e scienze umane", aprile-giugno 1974 I moderni sistemi d’indebolimento o di annullamento della volontà individuale con i metodi psicologici e farmacologici sono molto efficaci e più radicali di tutte le torture antiche e moderne. Si può togliere il pensiero e la volontà in modo silenzioso rapido e pratico senza bisogno di sporcarsi le mani. Non c’è...
Eugen Galasso – Considerazioni sulla mostra “Buffoni, Villani e Giocatori”. Firenze
Buffoni, villani e giocatori alla corte dei Medici, Palazzo Pitti, Firenze. Il Seicento (anche e soprattutto mediceo a Firenze) è quello della Controriforma, della Guerra dei Trent'Anni(1618-1648), dell'Inquisizione come delle grandi "Rivoluzioni" scientifiche (Galilei, Kepler etc.), come anche dell'interesse per la "deformità", l'"anormalità", ciò che sfugge ai canoni armonici della natura e...
Il lavoro di Reggio Emilia.
Di Giorgio Antonucci. La prima volta che arrivai in città (siamo nel 1970) lasciai la macchina per proseguire a piedi fino alla sede dei Centri di Igiene Mentale, ma al ritorno non ricordavo dove l’avevo lasciata e faticai a ritrovarla. Quel giorno ero venuto da Firenze soltanto per vedere. Mi aveva invitato Giovanni Jervis a lavorare con lui a Reggio Emilia, dove lui era stato chiamato a...
Cipriano versus Antonucci – Eugen Galasso
(Mi riferisco ad "A", novembre 2016, n.411, pp.29-33) Due premesse: A) La mia non è difesa d'ufficio del dott. Antonucci, che si difende benissimo da solo. Avendo seguito, però, da anni, le vicende di Giorgio Antonucci e di chi lo attacca, credo di avere diritto di intervenire; B) Da non anarchico, però, credo sia opportuno precisare alcune cose. In primis, delegando alla dott. Mailardi,...
“Cappelli e serpenti boa” di Giorgio Antonucci– Il Piccolo Principe, una storia a fumetti di Enzo Jannuzzi e Antoine de Saint-Exupéry
Excalibur srl Nelle prime pagine del Piccolo Principe che Vincenzo Jannuzzi ha riproposto a fumetti, il bambino vede il serpente boa, mentre l’adulto vede il cappello. Si evidenza qui il rapporto che il bambino ha con la fantasia, fintanto che non gliela organizzano e non gliela impediscono. Fin dall’antichità, il conflitto tra creatività e controlla sociale è una costante. Già nell’Iliade...