Centro di Relazioni Umane

“Così mi girarono e mi legarono come non avevano mai fatto prima. L’uomo di fiducia del direttore mostrò certamente la sua abilità. Avevo cercato di guadagnare quel poco spazio che potevo. Era proprio poco, visto che già da tempo avevo perso la mia carne e i miei muscoli erano ridotti a corde”.

“Il Vagabondo delle stelle” di Jack London.

Antipsychiatrie-Lehmann- Recensione- Eugen Galasso

Che problema recensire un libro! Chi scrive lo sa per esperienza. In particolare, se si tratta di libri collettivi (collettanei), c'è sempre qualche autore (autrice) che si sente escluso(a), magari perché gli si è dedicata una riga in meno.  Nel caso in questione, invece, grazie al cielo, essendo il libro assolutamente "mirato" a un fine, cioè dimostrare che si può, anzi si deve, "Psychopharmaka...

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“Il caso Cossiga” – Eugen Galasso

Francesco Cossiga: non voglio qui discuterne in termini politici, che in questa sede non ci "tangono" per nulla. Ciò che, invece, appare "interessante" è la psichiatrizzazione del personaggio, per cui il "simpatico" (beh non so, fate voi, ad libitum vestrum, a piacere vostro, ci sarebbero alcune cosa da dire, ma...forse non vale la pena... oppure sì, insomma...) diventa specchio di una...

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Cinema non specchio della realtà – Eugen Galasso

Credo che,  tra i luoghi comuni più diffusi, resista quello del "cinema come specchio della realtà". Ora, anche ammesso che qualcosa di simile alla realtà (regolare, uniforme, magari ancora definibile in spazio e tempo, quasi Einstein non avesse mai individuato lo spazio-tempo) esista, sicuramente non è il cinema a rispecchiarlo, se non in minima parte. Ma, essendoci migliaia di volumi sul tema,...

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“L’Arne du Droit” – Liora Israel. Recensione di Eugen Galasso

"Liora Israel”,  "L'Arne du Droit", les Presses de Sciences Po(litiques), Coll. "Contester", Paris, 2009. L'autrice, che appunto è giovane ricercatrice,  specialista di sociologia del diritto a "Sciences po"(litiques, notoriamente), si chiede se il diritto, generalmente ritenuto strumento-principe del potere costituito, possa invece servire anche a contestarlo, quindi ad essere -come da titolo-...

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“La Nave del Paradiso” di Giorgio Antonucci, Milano, Spirali/Vel, 1990 – Recensione – Eugen Galasso

Giorgio Antonucci, medico, psicoanalista, antipsichiatria, poeta, Fiorentino, dove la sottolineatura è necessaria, anche perché è Fiorentino mite ma combattivo (nessuna contradictio in adjecto, nessun ossimoro, in realtà, anzi, far valere i diritti è ben altro rispetto a quieta acquiescenza al mondo, che non è, per fortuna mai stata nelle corde del Nostro), last but no least, dove almeno una...

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Uguaglianza e libertà – Giorgio Antonucci

Per la rivista "Senza Confine" - Firenze 14 ottobre 1992             Senza uscire dalla porta si può sapere il mondo Lao Tsù Vasari racconta che Donatello nella bottega dei suoi artigiani lasciava i soldi in una cesta al centro della stanza perchè ognuno dei lavoranti prendesse a suo giudizio secondo i bisogni. Nella ricchezza di idee del Rinascimento era o poteva...

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